giovedì 13 novembre 2008

Are you Sweded?















uuuuùùùù. Questo è il commento che ha accompagnato per tutta la visione il nuovo capolavoro di Gondry, Be Kind Rewind. Un film che può essere facilmente deriso o male interpretato, ma che secondo me è una lezione di cinema vero, fatto con il cervello di chi non ha bisogno della tecnologia per stupire. Un inno alla creatività nuda e cruda e che sembra attirare l'attenzione verso un cinema, quello analogico, che rischia di scomparire. Analogico non solo a livello di supporto ma anche e soprattutto a livello di creatività, di quella fatta "in casa", autentica, ormai seppellita dalle tecniche digitali. Sembra che Gondry voglia quasi spingerci ad impugnare una videocamera e a provare, provare, provare, provare, provare, al di là dei risultati, a riappropriarci di un cinema che troppo spesso dimentichiamo quanto ci appartenga. Sometimes the best movies, are the ones we make up!


http://www.bekindmovie.com/intro.html

lunedì 3 novembre 2008

America, wake up!

A un giorno dall'election day il vantaggio di Obama resta tra i 7 e gli 11 punti ma anche se mi considero un inguaribile ottimista, sono molto preoccupato dalle "sorprese" che le urne ci riservano ogni volta. A giocare contro quello che sarebbe il primo presidente nero della storia degli Stati Uniti, potrebbe essere l’effetto Bradley, dal nome del sindaco di colore democratico di Los Angeles, Tom Bradley, candidato all'inizio degli anni '80 a governatore della California e in netto vantaggio nei sondaggi, ma poi sconfitto dal rappresentante bianco repubblicano George Deukmejian. Si teme per un rigurgito dell'elettorato democratico bianco pro McCain che potrebbe ribaltare la situazione, nonostante sia evidente che il candidato repubblicano e la sua valletta Sarah Palin, non abbiano le qualità del duo Obama Biden. Dalla cartina elaborata da Corriere.it si può notare come l'elettorato sia diviso tra la profonda provincia dei "redneck" e le coste di orientamento democratico. La rielezione di W 4 anni fa fu dovuta alla distanza che Kerry aveva frapposto tra il suo stile culturalmente elitario e Jo l'idraulico, lo stereotipo dell'elettorato medio. Obama questa volta non ha commesso gli stessi errori del suo predecessore e speriamo che domani gli idraulici d'America, vedano un po' più in là dei loro tubi.